Non trova più il “select all” funzionante per invitare agli eventi su Facebook. Morto PR romano.

“Hai un select all funzionante? Ti prego risp”. E’ l’ultimo messaggio preimpostato che riesce a mandare su whatsapp a tutti i suoi contatti ma questa volta, nessuna risposta.

Ore 3.54 del mattino, il cuore di Cristiano si spegne così come l’ultima tacca di batteria del suo MacBook nel silenzio assordante dell’underground romano. L’autopsia sul corpo conferma l’indifferenza degli addetti ai lavori alla richiesta d’aiuto del collega, dalle 18.32 fino a quel fatidico attimo, ha collezionato ben 43 doppie spunte blu. Ma nessuna risposta.

“Ancora qualche centinaio di persone in lista prima dell’ 1.00 e sarebbe diventato un dj resident!” Tuona la mamma disperata ai nostri microfoni. Una carriera spezzata, di un ragazzo appena 35 enne conosciuto come “sboccino” per gli amici che da oggi dovranno tornare a fare la fila.

Non trova più il “select all” funzionante per invitare agli eventi su Facebook. Morto PR romano.

Quartiere San Lorenzo in rivolta: “Qui il tasso di figa è ai minimi storici aiutateci”

Più di 40.000 persone sono scese in piazza ieri per dirlo ad alta voce e i dati lo confermano: -47,8% di pelo e l’indice FIG è allo 0,3 per uomo. Chiesto l’intervento della BCE per stanziare dei fondi sul territorio al fine di contenere l’esodo. Un declino iniziato nel lontano 2007 e che sembra non avere più fine.

“Colpa del Pigneto e di quei baretti hipster” inveisce Luca (il nome è di fantasia) ai nostri microfoni “Prima con 2 euro di peroncino e una Diana avevi la tipa assicurata, ora si lavora a botte di Gewurtztraminer… la situazione è insostenibile”.

“Son tornati quelli co li cani” dice preoccupato nonno Umberto ” non c’è più gusto nemmeno ad affacciarsi la sera alla finestra, m’hanno tolto pure i sogni”.  Parole dure, severe ma giuste.

Di questa situazione ne risentono commercianti e affittacamere, il valore degli immobili è il più basso raggiunto dal dopoguerra. Una vera e propria emergenza di uno dei quartieri che da sempre è stato il fiore all’ occhiello del vero romano.

Quartiere San Lorenzo in rivolta: “Qui il tasso di figa è ai minimi storici aiutateci”

Il Veneto ce l’ha fatta. Nel 2017 il ritorno alla Lira Veneziana.

Il 27 Agosto 2017, giorno della nascita di Alderico Fanna in De Relli, uno dei Padri Fondatori della Serenissima nonchè inventore del olio di gomito, entrerà in vigore la nuova moneta, con un tasso di cambio più che vantaggioso per tutti gli abitanti della Regione. Slegati dalla logica delle Banghe 1 Lira Veneziana varrà 5,678 Euro. Un accordo che proietta La Serenissima ai vertici dell’ Economia Mondiale. Un lavoro decennale di tutta l’amministrazione pubblica che ha portato al distacco del Veneto dal circuito bangario europeo, al quale nella notte è stata riconosciuta la tanto agognata sovranità monetaria.

Hanno già chiesto l’annessione al nuovo circuito monetario Lombardia, Basilicata, Molise, la Valle del Salto, Otricoli e il Peloponneso. Scettica la Liguria. Qualche temporale sulla Riviera Adriatica.

Il Veneto ce l’ha fatta. Nel 2017 il ritorno alla Lira Veneziana.